Fondo Pensione Credem
Perché con la sola pensione INPS al momento dell'uscita dal mondo del lavoro non avrai la certezza di un reddito adeguato al tenore di vita precedente. Cominciando prima possibile a costruirti una pensione complementare potrai integrare la tua pensione di base ed avere la sicurezza di una rendita/capitale a tua disposizione.
[ Leggi tutto... ]Potrai inoltre usufruire di un contributo aziendale e beneficiare dei vantaggi fiscali che lo Stato riconosce alle forme di previdenza complementare nonché dei potenziali rendimenti che il tuo investimento genererà nel tempo.
La percentuale minima a carico dell’aderente è l’1% (0,75% per i soli dipendenti delle aziende del Gruppo che applicano il contratto del settore assicurativo).
[ Leggi tutto... ]Due volte all’anno (indicativamente nel mese di giugno e dicembre) viene data possibilità di cambiare la propria % di contribuzione.
In base a quanto previsto dagli accordi sottoscritti dalle fonti istitutive l’adesione esplicita al fondo pensione obbliga al versamento di una percentuale di TFR minima del 20% (ulteriori opzioni 50-100%); solo i vecchi iscritti (adesione alla previdenza complementare ante 29.4.93) potranno aderire anche senza devolvere nessuna quota di TFR, se però hanno già effettuato tale scelta in relazione al precedente rapporto di lavoro e non hanno chiesto il riscatto della propria posizione previdenziale.
L’adesione automatica invece comporta il versamento dell’intero TFR.
Dal 1° luglio 2026 si può scegliere di versare solo il TFR al fondo solo tramite un’adesione esplicita ma così facendo però non beneficerai del contributo aziendale.
Si, in base agli accordi previsti dalle fonti istitutive, il datore di lavoro concede a tutti gli aderenti in servizio la facoltà di modificare la percentuale di TFR destinata alla previdenza complementare tramite apposita procedura resa disponibile dall’ufficio TWL.
Questa variazione è consentita una volta all’anno, di norma a fine anno, con decorrenza dal mese di gennaio dell’anno successivo.
Una volta all'anno (di norma a fine anno, con decorrenza dal mese di gennaio dell'anno successivo) l'Ufficio TWL invia una comunicazione via email a tutti i dipendenti contenente le istruzioni operative.
Se il tuo rapporto di lavoro è iniziato dal 1/07/2026 esistono 3 possibilità:
[ Leggi tutto... ]1) lavoratore di prima assunzione come dipendente privato: se entro 60 giorni dalla data di assunzione non esprimi alcuna volontà, si attiverà l’adesione in modalità automatica con il versamento integrale del TFR;
2) lavoratore non di prima assunzione (ossia chi ha già avuto precedenti rapporti di lavoro nel settore privato) con adesione precedente alla previdenza complementare alimentata in tutto o in parte con il TFR: se entro 60 giorni dalla data di assunzione non esprimi alcuna volontà, si attiverà l’adesione in modalità automatica con il versamento integrale del TFR;
3) lavoratore non di prima assunzione senza adesione precedente alla previdenza complementare: (soggetti che hanno lasciato l’intero TFR in azienda o che hanno riscattato totalmente quanto accantonato nel fondo pensione): il TFR rimarrà in azienda
Se il tuo rapporto di lavoro è iniziato entro il 30/06/2026, se entro 6 mesi dalla data di assunzione non esprimi alcuna volontà, l’azienda provvede automaticamente a versare integralmente il tuo TFR nel comparto Sicurezza del Fondo e diventerai quindi un aderente “silente”
L’adesione automatica prevede il versamento al fondo pensione dal giorno dell’assunzione dell’intero TFR, del contributo del datore di lavoro e del contributo minimo del lavoratore; questa darà diritto anche alla copertura assicurativa minima (30.000 euro) per il caso morte, invalidità permanente e Dread Disease (malattia grave).
[ Leggi tutto... ]I contributi saranno investiti in percorsi o linee di investimento caratterizzati da differenti profili di rischio rendimento, tenendo conto in particolare dell’orizzonte temporale dell’investimento e dell’età anagrafica dell’aderente.
Qualora lo ritenessi opportuno, hai la facoltà di modificare in qualsiasi momento la tua scelta di investimento, decidendo di trasferire la tua posizione individuale verso le altre linee offerte dal Fondo.
No, si può cambiarne la destinazione verso il Fondo Pensione in qualsiasi momento procedendo alla sottoscrizione dell’adesione esplicita.
Si, puoi effettuarli in costanza o meno del rapporto di lavoro con il Gruppo Credem (puoi fare riferimento al regolamento versamenti prosecuzione volontaria pubblicato sul portale del Fondo).
[ Leggi tutto... ]Ti precisiamo però che nel caso decidessi di effettuare versamenti al Fondo dopo la chiusura del rapporto di lavoro con l'azienda del Gruppo questo determinerebbe un cambio di adesione che passerebbe da collettiva ad individuale.
In conseguenza di ciò nel caso volessi richiedere successivamente il riscatto di quanto accumulato nel Fondo dovresti dimostrare di non svolgere attività lavorativa al momento della richiesta oppure di trovarti in un'altra delle condizioni che ne permettono il riscatto (es. invalidità, pensionamento) .
Nel portale del fondo (percorso Agorà>People workplace >Portale Fondo Pensione) o sul sito www.fondopensionecredem.it potrai trovare tutte le informazioni che servono. Ti invitiamo in particolare a consultare la nota informativa ed i relativi allegati.
E’ necessario accedere alla sezione “Moduli” del sito www.fondopensionecredem.it (anche tramite il percorso Agorà>People e workplace>Fondo Pensione>Portale Fondo Pensione) e cliccare su “Procedura di Adesione” effettuando la procedura di registrazione e successivamente di compilazione; al termine verrà creato il modulo di adesione da stampare, firmare ed inviare in originale al datore di lavoro (ufficio TWL).
Se la compilazione online è avvenuta nel mese X e il modulo di adesione è giunto all’ufficio TWL entro il giorno 7 (se festivo il primo giorno lavorativo successivo) del mese X+1, con adesione che abbia superato i controlli previsti, questa avrà decorrenza il 1° giorno del mese X+1.
Qualora le informazioni sul portale non fossero sufficienti o chiare puoi contattare l’ufficio FPE agli interni 82141 - 82715 - 82098 o scrivere a casprev@credem.it
E’ il rendiconto al 31/12 dell’anno precedente con l’indicazione di quanto l’aderente potrebbe ricevere quando andrà in pensione secondo le istruzioni predeterminate dalla Covip; tale prospetto viene integrato con le informazioni relative alla fase di prepensionamento, quindi delle opzioni esercitabili, quando mancano tre anni o meno alla presumibile età del pensionamento di vecchiaia.