Fondo Pensione Credem
La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO è un fondo pensione preesistente costituito in forma di associazione, dotato di personalità giuridica e operante in regime di contribuzione definita; l' adesione alla medesima è libera e volontaria.
La Cassa è soggetta alla vigilanza della Covip ed è iscritta all'Albo dei Fondi Pensione (sezione speciale I) con il n.1320.
Dotandosi di un piano di previdenza complementare si ha l'opportunità di incrementare il livello della futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico pubblico di base è in evoluzione, si vive infatti sempre più a lungo, l'età media della popolazione aumenta ed il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirsi una "pensione complementare", si può creare un capitale crescente con la logica tecnica del piano di accumulo, alimentato ogni mese anche da un contributo aziendale e con benefici fiscali importanti e crescenti col tempo. Una "riserva" crescente, che può essere investita anche in più comparti (garantito, bilanciato ed azionario), che può poi essere utilizzata anche nel corso della vita lavorativa per specifiche esigenze finanziarie (con anticipazioni) e che servirà alla fine ad integrare la propria pensione di base, così da mantenere un tenore di vita pressochè analogo a quello goduto nell'età lavorativa.
La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) ha riformato l’art. 11 del D.Lgs. 252/2005, introducendo tre nuove tipologie di prestazioni pensionistiche complementari, alternative alla rendita vitalizia tradizionale ed erogate direttamente dal Fondo pensione.
Dal 1° luglio 2026 si aggiungono le seguenti nuove opzioni:
Dal 31 ottobre 2026 si aggiungerà un’ulteriore opzione:
Il regime fiscale applicabile a queste nuove modalità di prestazioni segue le regole ordinarie previste per le prestazioni pensionistiche complementari in forma di capitale. Sul montante post 2007 però va considerata un’importante differenza; per la rendita a durata definita ed i prelievi è prevista la tassazione sostitutiva con aliquota decrescente dal 15 al 9% mentre l’erogazione frazionata è invece soggetta a tassazione sostitutiva con aliquota decrescente dal 20 al 15% in base agli anni di partecipazione.
Fase transitoria e tempi di liquidazione
La Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP), considerando l’impatto delle nuove disposizioni, ha emanato lo scorso 25 giugno le “Istruzioni in tema di prestazioni pensionistiche”, in cui sono riportate indicazioni generali sulle nuove prestazioni, con l’obiettivo di fornire un quadro iniziale per un’applicazione uniforme da parte delle diverse forme di previdenza complementare e, allo stesso tempo, garantire una gestione ordinata delle attività necessarie all’adeguamento.
Nelle suddette Istruzioni l’Autorità ha previsto un periodo transitorio, che non potrà protrarsi oltre il 31 dicembre 2026, necessario alle forme pensionistiche complementari per adeguare in maniera ordinata i propri sistemi e i processi operativi interni, così da gestire correttamente le richieste e l’erogazione delle nuove prestazioni.
In questo periodo, le forme pensionistiche complementari potranno acquisire le richieste di accesso alle nuove prestazioni, ma la liquidazione potrà avvenire solo dopo il completamento degli adeguamenti documentali ed operativi.
Una volta completato l’adeguamento dei sistemi e delle procedure interne, il Fondo ne darà adeguata comunicazione.
E’ inoltre in corso di aggiornamento la documentazione istituzionale utile a consentire agli iscritti una valutazione consapevole delle alternative disponibili al momento dell’accesso alla fase di erogazione.
A seguito delle modifiche introdotte dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199, al d.lgs. n. 252/2005 e in ottemperanza alle Istruzioni adottate dalla COVIP con deliberazione del 23 giugno 2026, si rende nota la posizione della Cassa di Previdenza dei dipendenti del Gruppo Credito Emiliano in merito alla raccolta delle adesioni automatiche a decorrere dal 1° luglio 2026.
Il Fondo comunica di non risultare ancora pienamente adeguato alle Istruzioni COVIP, ma attesta di disporre di almeno due linee di investimento caratterizzate da profili di rischio-rendimento differenziati nelle quali investire i contributi e le quote di TFR pervenuti tramite adesioni automatiche. Il Fondo si impegna formalmente ad adeguarsi alle Istruzioni entro il termine del periodo transitorio, fissato al 30 giugno 2027. Nelle more di tale adeguamento, il Fondo accoglierà le adesioni automatiche fin dal 1° luglio 2026, provvedendo a collocare gli iscritti nel comparto più adeguato in funzione della loro età anagrafica.
La Cassa di Previdenza dei dipendenti del Gruppo Credito Emiliano, Fondo pensione preesistente ex articolo 20 del Dlgs n. 252/2005, iscritto alla Sezione speciale I dell’Albo dei fondi pensione con il n. 1320, ha deliberato di procedere alla selezione di un soggetto a cui affidare la gestione delle risorse finanziarie del comparto Sicurezza del Fondo, ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs n. 252/05 (di seguito “Decreto”) e successive modifiche e integrazioni.
E’ possibile richiedere, entro le ore 12:00 del 10 luglio 2026, il Bando Integrale e il Questionario, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs.n.252/2005, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica certificata: fpe.credem@pec.gruppocredem.it.
Si ricorda che la Documentazione da inviare al fine di presentare la propria candidatura, dovrà essere trasmessa al Fondo Pensione per via telematica, a pena di esclusione
In relazione a quanto previsto dall' art. 6, comma 6 del D.lgs. 252/2005, il Consiglio di Amministrazione della CASSA di PREVIDENZA dei Dipendenti del Gruppo Credito Emiliano - Fondo Pensione ha deliberato, di procedere alla selezione di una Compagnia di assicurazione con cui stipulare una Convenzione per una polizza collettiva per la copertura dei rischi di premorienza ed invalidità permanente.
Di seguito è possibile scaricare il regolamento del bando di gara per la selezione della Compagnia Assicurativa per l'erogazione di prestazioni accessorie.
Gentili aderenti,
con riguardo al contesto bellico in Medio Oriente e ai possibili effetti sui nostri asset desideriamo informarvi che il Consiglio di Amministrazione sta monitorando con la necessaria attenzione l’evolversi della situazione.
Come sempre in questi casi è stato attivato il Comitato di Crisi il quale, supportato dal Direttore Generale e dalla Funzione Fondamentale di Gestione del Rischio, è in costante contatto con i gestori finanziari.
Negli approfondimenti che si sono tenuti in questi giorni emerge che:
Ricordiamo che l’adesione ad un fondo pensione, in conseguenza dell’orizzonte di lungo periodo tipico di una forma di previdenza complementare, offre una efficace difesa nei momenti di grande volatilità come quello che si sta delineando. La diversificazione di portafoglio e l’ingresso sui mercati con versamenti mensili (secondo il funzionamento tipico del piano di accumulo) consentono, come già avvenuto in passato, di affrontare al meglio questi periodi riducendo al minimo possibile gli eventuali effetti negativi derivanti da storni di mercato.
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